Un estratto della conferenza organizzata da Emergency che lo storico statunitense Howard Zinn ha tenuto il 23 giugno a Roma.
Io vengo da un paese che è in guerra, e che è stato in guerra quasi ininterrottamente dalla fine della seconda guerra mondiale.
Gli Stati Uniti non sono stati invasi per quasi duecento anni, dal 1812, ma hanno invaso altri paesi, più e più volte, come stanno facendo in questo momento in Iraq, e per questo io provo vergogna.
Il mondo è stato in guerra, più e più volte lungo tutto il ventesimo secolo.
Ed ecco qui un nuovo secolo, e ancora non siamo riusciti a liberarci dell'orrore della guerra. Per questo motivo, dovremmo tutti vergognarci.
Dobbiamo riconoscere che per abolire la guerra non possiamo affidarci ai governi del mondo, perchè loro, e gli interessi economici che rappresentano, dalla guerra traggono beneficio.
Ma i governi del mondo non possono fare una guerra senza la partecipazione del popolo.
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