04/04/2007

Diffondi la cultura, scarica libri: WWW.LIBREREMO.ORG



Apprendo dell'esistenza di questo progetto di condivisione (forse un tantino fuori della legalità, per l'attuale normativa) da Manteblog.

Il progetto, nato all'interno di alcuni centri sociali napoletani, si propone di contrastare l'aumento delle spese universitarie e favorire la diffusione della cultura condividendo (su reti peer to peer) manuali, dispense e testi universitari (spesso introvabili perchè non ristampati!).

Certo, considerando il costo per esame (o meglio dire modulo) che sto sopportando anch'io che pure lavoro a "tempo indeterminato", non posso che spendere una parola per sostenere il progetto.

Se poi ci aggiungiamo le dichiarazioni dei vari responsabili SIAE che a giorni alterni si premurano di farci sapere che "troveremo il modo di farvi pagare di più"...  allora non mi resta che dire: forza ragazzi!

da  LA STAMPA,  intervista al presidente SIAE
Cosa pensa della proposta di tassare anche gli abbonamenti a internet, partendo dal presupposto che sul web viaggiano comunque materiali protetti da copyright?

«Ci stiamo studiando, la nostra vocazione è far pagare più soldi possibile, siamo valutando tutti i mezzi per incassare di più, ma dobbiamo anche pensare alla cultura, quindi vogliamo lasciare degli spazi di movimento. D’altronde è proprio del nostro diritto prevedere delle libere utilizzazioni: è possibile ad esempio riprodurre una poesia in un'antologia senza permessi, o utilizzare spezzoni di film, entro certi limiti».

Personalmente, pur comprendendo che un testo digitalizzato è utilizzabile contemporaneamente da più persone, continuerò ad usare il più classico sistema di "prestito sociale" di Babelteka di cui avevo già parlato.
Il vantaggio, non indifferente secondo me, è che ti mette anche in contatto con una persona reale, quella che ti presta il libro!
;-)


di MarcoP at 23:10:00 1 Commento