30/03/2007

Liberalizzazioni: tornano tecnici e professionali!

Il recupero dell'istruzione tecnica e professionale a pieno titolo nell'istruzione pubblica superiore, dopo la controriforma Moratti, avviene per decreto legge.
Quale?
Ma quello sulle privatizzazioni (leggere Bersani, please) che diamine!

Dal sito del MPI estrapolo:
"Si adottano appositi regolamenti ministeriali per snellire il numero degli attuali indirizzi di studio degli istituti tecnici e professionali, per avere un monte ore di lezioni sostenibile dagli allievi..."

Accidenti... avrei dovuto immaginare che dopo lo sviluppo sostenibile qualcuno avrebbe pensato anche... all'istruzione sostenibile!

E questo implicitamente significa anche che nei locali di viale trastevere qualche genio, che manca dalle aule scolastiche da minimo un lustro, sta mettendo mano ai programmi scolastici ed agli indirizzi di tecnici e professionali.
Con l'unico obiettivo didattico dichiarato di un
sicuro taglio delle ore ed una riorganizzazione delle aree professionali.

Rigorosamente senza:
  • ascoltare i docenti, che in quelle scuole ci lavorano
  • sentire le organizzazioni industriali, che quei diplomati dovranno presumibilmente utilizzare (precariamente si intende)
  • confrontarsi con le organizzazioni sindacali della scuola
  • programmare un minimo di investimenti (ah già, si reinveste quanto risparmiato sulle spalle del precariato scolastico!) su formazione e retribuzione del personale, miglioramento dei laboratori.

:'-(

Fermate il mondo. Voglio scendere!!!



Fonte:  MPI

di MarcoP at 21:43:00 5 Commenti

30/03/2007

Decrescita felice

locandina
Noi ci andiamo e voi?
;-)
di MarcoP at 08:46:00 Commenta:

27/03/2007

Appello di Emergency

"Siamo angosciati per la sorte di Rahmatullah Hanefi.
Il responsabile afgano dell'ospedale di Emergency a Lashkargah è stato prelevato all'alba di martedì 20 dai servizi di sicurezza afgani.
Da allora nessuno ha potuto vederlo o parlargli, nemmeno i suoi famigliari. Non è stata formulata nessuna accusa, non esiste alcun documento che comprovi la sua detenzione."....

Vi invito ad aderire all'appello e a diffonderlo.
E' veramente indecente che il nostro governo, dopo aver usufruito dei servizi di questa persona, ora faccia finta di nulla.
di MarcoP at 19:40:00 Commenta:

12/03/2007

Antidoping dopo le interrogazioni?! Ma siamo matti?

Fortuna che è solo una provocazione e che l'amico insegnante l'ha appellato nell'unico modo possibile.

Lui è un ministro, direi uno di quelli che non dovrebbe lasciarsi andare a queste "provocazioni".

L'articolo lo trovate su repubblica.it ma avrete sicuramente ascoltato l'intervista anche al tg di stasera.

Per gli studenti, immagina il ministro, potrebbero diventare obbligatori test anti-doping tra i banchi.
I ragazzi potrebbero dover sottoporsi alle analisi "ad, esempio, dopo le interrogazioni".
Forse in caso di prestazioni "sospette". E se lo studente dovesse risultare positivo, spiega Amato, dovrebbe scontarne le conseguenze. "Perderebbe punti. E chiaramente l'interrogazione non sarebbe valida"

Perderebbe punti? Ma cos'è, il gioco dell'oca? Ed i test chi li somministrerebbe?
:-O
L'idea dell'antiprobizionismo non vi sfiora affatto... fosse solo per separare il mondo del consumo (specialmente quello giovanile, delle cosidette droghe leggere) da quello del crimine... no vero?

Non ho più parole.... solo: fermate il mondo, voglio scendere!
:'-(
di MarcoP at 20:57:00 3 Commenti

12/03/2007

No Triv in Val di Noto.

Si estende il dissenso sull'uso del territorio deciso dal centro escludendo dalla consultazione i territori.
Il 17 marzo 2007 si terrà in Val di Noto (Siracusa) una manifestazione contro le trivellazioni gas-petrolifere in uno dei territori più belli della Sicilia orientale. Trovate tutte le info sul sito NoTriv.

E' anche disponibile un film inchiesta di ben 70 minuti di cui sotto riporto il trailer.

"Nel marzo 2004 l’Assessore all’Industria della Regione Siciliana autorizza quattro giganti del petrolio ad effettuare ricerche di idrocarburi in quattro zone differenti della Sicilia. Una di queste è il Val di Noto, nella Sicilia sud-orientale, talmente bello e culturalmente importante da essere inserito nella World Heritage List dell'UNESCO.

Questo film-inchiesta racconta la storia dei Golia americani, i petrolieri, e dai Davide in lotta, la gente del Val di Noto, che da due anni si oppone con determinazione a questo progetto di devastazione.

Un film-inchiesta che agli strumenti giornalistici affianca quelli sensoriali: 13 variazioni di tema su un territorio che deve rimanere Patrimonio di tutti e non bottino di alcuni."


13 Variazioni su un tema barocco
Caricato da malastradafilm
di MarcoP at 16:15:00 Commenta:

09/03/2007

Non picchio i compagni e amo la scuola

Finalmente uno studente normale!

Mi presento, il mio nome è Giuseppe Rosario Esposito sono un ragazzo napoletano, uno di quelli che ha la fortuna di poter andare a scuola, un ragazzo come tanti, uno di quelli che può sedersi di fronte ad un Pc per scrivere una lettera che probabilmente sarà ignorata poiché non fa abbastanza "Spettacolo". Non siamo forse nella società dello spettacolo ad ogni costo?
 Continua..

Aggiornamento:  il pensiero di Leonardo!

di MarcoP at 18:59:00 Commenta:

06/03/2007

Fioroni taglia l'internet alle scuole?!?

Inutile... non vorrei crederci ma sembra, purtroppo, che la notizia sia vera.

Fioroni ha deciso che il mercato sia abbastanza maturo affinchè ogni singola scuola si cerchi la connessione internet sul territorio.
Quindi il MPI
  • disdice l'attuale contratto centralizzato che forniva l'accesso internet a tutte le scuole,
  • manderà la ragguardevole cifra di 480€ annui alle scuole
  • e con quello si diano da fare.
Inutile dire che mi piacerebbe sapere quanto ha speso annualmente il MPI per i contratti centralizzati (e sì, sono curioso) ma non voglio essere polemico.
Peccato che in molte scuole/zone questo mercato degli accessi non ci sia proprio (mai sentito parlare di divario digitale?) e che la capacità di contrattare della singola scuoletta con l'eventuale provider sia sicuramente minore di quella del "grande centro MPI".
E che così si rischia solo di isolare le piccole scuole nel momento stesso in cui decolla il sistema informativo della pubblica istruzione (ormai la maggior parte delle comunicazioni centro-periferia avviene via intranet/internet, senza scartoffie che viaggiano).

E tutto questo avviene proprio nel momento in cui gli ultimi dati istat confermano che l'investimento nell'istruzione è al 4.7% del Pil  contro il 5.5 di quindici anni prima.
E che la media europea sia del  5.2% con Francia e  Danimarca al 6%! 
Non parliamo poi del contratto di lavoro, scaduto dal 2005 e con il tavolo di trattativa ancora neanche aperto...
;-(

Mentre scuole e università non hanno soldi per le spese correnti, per pagare i supplenti e per il normale funzionamento questa ulteriore novità si configura come il solito trucchetto contabile per risparmiare al centro e scaricare i costi sulle periferie.
Alla faccia dell'investimento sull'istruzione sbandierato nel mega programma dell'Ulivo.
Che sia il caso che il Presidente ed i suoi ministri se lo rileggano attentamente quel programma su cui hanno chiesto il consenso dei cittadini?

Forse è abbastanza per demoralizzare anche i docenti più
impegnati...
di MarcoP at 20:35:00 Commenta: