07/10/2005
ICI condonata agli edifici ecclesiastici.
In merito al decreto "estivo" che esenta dal pagamento della tasse ICI tutti gli edifici di proprietà della chiesa (non solo quelli di culto, ma anche quelli usati per fini commerciali come pensioni, scuole etc.) trovo che tutto ciò sia veramente scandaloso per almeno due ordini di motivi.
- Il primo è che un governo che si dice paladino della libertà di impresa alteri poi la libera concorrenza finanziando coi soldi di tutti una particolare impresa.
- Il secondo è che, essendo ancora convinto di vivere in uno stato laico, provo una profonda repulsione per qualsiasi ingerenza dell'oltretevere nella vita politica dell'Italia.
In special modo se questo comporta un carico aggiuntivo per le casse dei comuni che dovranno restituire l'Ici dal 1993, visto che il decreto è pure retroattivo!
E questo porterà ad ulteriori tagli alla spesa sociale degli enti locali che alla fine si risolverà in un peggioramente della qualità della vita di tutti noi cittadini.
Il prossimo passo temo sarà la chiusura della breccia di porta Pia, la rimozione del monumento al bersagliere che la ricorda ed il ripristino dei tribunali dell'inquisizione per chi ancora si ostina a professare il proprio laicismo in un ex-libero stato.
:,-)
Ma meglio di me si esprime sicuramente Margherita Hack, che riporto integralmente dal Manifesto del 6 ottobre.
COMMENTO
Stiamo tornando al Medioevo
MARGHERITA HACK
Niente tasse per il Vaticano.
Giorni fa era stata presentata una sorprendente proposta in parlamento: non far pagare l'Ici agli edifici di proprietà della chiesa cattolica, anche quelli adibiti ad usi non di culto ma commerciali.
La proposta ha sollevato scalpore e la rivolta soprattutto da parte dei comuni, che già condannati a subire i maggiori sacrifici per i tagli proposti dalla finanziaria, si vedrebbero decurtati anche da questi non trascurabili introiti.
Poi forse qualcuno si è reso conto di averla fatta troppo grossa e sembrava che la proposta fosse rientrata.
Ma ecco che viene di nuovo ripresentata: così non solo le chiese non pagheranno l'Ici ma ad esempio l'ospedale Gemelli ne sarà esentato mentre il Policlinico la dovrà pagare; le scuole private (che già prendono soldi dallo stato) cattoliche non pagheranno, ma quelle pubbliche sì!
Era stato anche proposto di togliere l'Ici a tutti gli edifici religiosi, cattolici e non, protestanti, ebrei, islamici, ma non è stato accettato.
Però l'Italia è uno stato laico, la religione cattolica non è religione di stato.
Ma il Vaticano nomina i professori di religione, che entrano nelle scuole pubbliche senza concorso, scavalcando i tanti professori in attesa di nomina, eppure gli stipendi sono a carico dello stato, e se questi professori di religione per caso divorziano, o si scopre che convivono, o sono omosessuali, fuori! Vade retro Satana!
Ma che bello stato laico! Quanto era laica la vecchia DC!
Se non vivessimo queste vicende, non ci crederemmo.
Siamo veramente arrivati all'assurdo, a una vergognosa sottomissione ai voleri del Vaticano.
Si fa approvare una legge sulla fecondazione assistita che è quanto di più retrogrado, assurdo, irrazionale e crudele verso i malati e verso le coppie che desiderano un figlio che non possono avere in modo naturale, si ostacola in tutti i modi l'informazione facendo fallire un referendum sacrosanto, si grida allo scandalo per una più che moderata proposta a favore delle coppie di fatto sia etero che omosessuali, si obietta che i Pacs sarebbero incostituzionali, mentre è vero il contrario, perché eliminerebbero una disparità di diritti fra cittadini, si dichiara che si vuol distruggere la famiglia, mentre è vero il contrario perché la famiglia si basa sulla libera convivenza di persone che si amano e non sul fatto che questa convivenza è legalizzata dalla chiesa e dallo stato, si cerca di bloccare la cosiddetta sperimentazione sulla pillola abortiva, che in molti paesi è già super sperimentata visto che la usano da un decennio, perché la donna costretta ad abortire va punita, deve soffrire, come se per le donne l'aborto fosse una scelta da fare a cuor leggero.
A quando il tribunale dell'inquisizione?
Stiamo facendo retromarcia verso il medioevo; già in alcuni stati americani si pone sullo stesso piano evoluzionismo e creazionismo, o si adotta la foglia di fico dell'evoluzionismo col disegno intelligente.
Forse a molti importa poco di Darwin e della scienza, ma una cosa deve importare perché tocca tutti noi e soprattutto le classi più disagiate: l'abolizione dell'Ici agli edifici di proprietà della chiesa cattolica, oltre ad essere incostituzionale, perché crea disparità fra cittadini di religioni diverse, avrà per effetto di costringere i comuni ad aumentare l'Ici a tutti gli altri, oppure a ridurre drasticamente quei servizi fondamentali, come gli asili nido, le scuole materne, gli aiuti agli anziani, agli handicappati, aumentare le tasse sull'immondizia, ridurre la manutenzione delle strade, ridurre i trasporti pubblici o aumentare le tariffe: a questo porterà l'asservimento al Vaticano, ad un trattamento dei più deboli nel modo meno cristiano possibile.
Credenti e non credenti, cittadini e cittadine che subirete le più pesanti conseguenze di questa involuzione dello stato ribellatevi!
07/10/2005
WiFI libero!
Era ora!
Finalmente la nuova normativa che regola la diffusione di Wireless WiFI nel nostro paese rimuovendo tutti i limiti precedentemente creati dalla legge Gasparri.
L'articolo, il commento e la legge su punto-informatico; una panoramica su AntiDigitalDivide.
Resta ancora da capire come tutto questo si possa armonizzare con le recenti normative antiterrorismo che limitano fortemente le modalità di accesso alla rete da postazioni "pubbliche".
Aggiornamento critico: su punto-informatico si argomenta che, leggendo nel dettaglio il nuovo decreto, restano comunque escluse dalla possibilità di attivare reti wireless i comuni cittadini, le associazioni, le scuole...
Nella sostanza il provvedimento è steso su misura per gli ISP.