13/03/2005
In ricordo di Rachel Corrie
Il 16 marzo di due anni fa una operatrice di pace veniva uccisa "incidentalmente" da un bulldozer israeliano a Rafah.
Rachel era nella striscia di Gaza con l'International Solidarity Movement, ISM, associazione che recluta scudi umani occidentali per azioni nonviolente nei territori occupati.
Con altri giovani volontari Rachel proteggeva le case palestinesi minacciate di demolizione dall'esercito israeliano, interponendosi tra queste ed i caterpillar dell'esercito.
Si occupava anche della sicurezza dei giovani palestinesi, accompagnandoli a scuola attraverso i varchi lasciati liberi dagli israeliani.
La sua memoria non deve essere dispersa anche se all'epoca sui media statunitensi fu, per ovvi motivi, offuscata dalla liberazione "dell'eroica marine" Jessica Lynch (rivelatasi poi una splendida azione pubblicitaria montata dai media militari).
Questa una delle sue ultime lettere alla famiglia, altre le troverete su obiezione.it.
Ulteriori info su:
- it.wikipedia
- rachelcorrie.org
- obiezione.it
- stop caterpillar
- articolo di Naomi Klein