03/06/2004
I diari della motocicletta
Finalmente, dopo aver rimandato per giorni, siamo riusciti ad andare a vedere il film sul giovane Guevara caldamente consigliato da una cara amica del Nord-Est.
Che dire, oltre ovviamente a consigliarne la visione?
Solo che alcune delle scene salienti per me sono state quelle in cui si intravede nello sguardo del giovane Ernesto (ottima l'interpretazione dell'attore Gael Garcia Bernal che interpreta il Guevara ventenne con particolare intensità e passione in queste scene) tutto il suo futuro.
Come quando afferma, durante il brindisi nel lebbrosario per il suo compleanno, che vede un'unica gente dal Messico all'estrema propaggine dell'Argentina e che questo popolo dell'americalatina deve essere unito.
O quando guarda intensamente oltre il fiume che divide il lebbrosario dal campo dei medici e si rifiuta di indossare i guanti imposti dalla ferrea quanto inutile disciplina della madre superiora.
O quando, nella scena magari un pò scontata, convince la giovane lebbrosa ad operarsi il braccio per completare la cura, parlandole della sua lotta contro l'asma che l'affligge... una lotta per strappare la vita respiro dopo respiro, faticosamente.
Insomma, non perdetelo!